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Cinema e separazioni

The Best of

Colori d’Oriente

Barbara Massimilla

Sara Contardi, artista, laureata in Sociologia indirizzo socio - antropologico, ha tenuto corsi di fotografia come volontaria nel carcere minorile di Roma. Specializzata in mediazione familiare, ha lavorato per la Casa della Memoria e ha realizzato due pubblicazioni di ricerca storica in collaborazione con l’ANED e la Regione Lazio. Ma la passione per l’arte e la ricerca della bellezza, come armonia di forme e colori, hanno sempre continuato a influenzare la sua formazione e la sua vita.

Beltà dormiente e farfalle / Omaggio a Hiroshige

 

Tra progetti di grafica, impaginazione, copertine e loghi, ha creato diverse collezioni, lavorando con varie tecniche, dall’acquarello al ritocco fotografico, al disegno a matita o a penna poi lavorato al computer, per tornare al dipinto ad acrilico, con l’uso di particolari texture, produce anche installazioni con materiali di riciclo accompagnate da racconti e poesie. Come è nata la tua collezione ispirata all’Oriente? La collezione nasce dal desiderio di omaggiare i grandi maestri giapponesi del colore e il loro mondo fluttuante, i loro soggetti e il loro amore per la bellezza, la forma d’arte dello ukiyo e Hokusai, Hiroshige, Utamaro, Sharaku e molti altri.

Omaggio a Hiroshige Camelia e uccello Infinito ritmo, al volo passato dagli antichi becchi

 

Omaggio a Hokusai Carpe nello stagno Riflessi di squame sul pelo dell’acqua, rosso di vita

 

Omaggio a Eisen Carpa salta una cascata Carpa coraggiosa, destino beffardo richiamo dall’alto

 

Omaggio a Eisen Falco su ramo di pino innevato Occhio che mira, colpo di vento desiderio rapito

 

Temporalmente i maestri si collocano nel periodo Edo e nell’era Meiji, tra il XVII e il XX secolo, quando divennero fonte d’ispirazione anche per gli artisti europei. A sedurre la sensibilità occidentale è il particolare e intimo rapporto del popolo giapponese con la natura, radicato nel pensiero autoctono shintoista, che riconosce anche nel più piccolo elemento della natura la presenza divina, mettendo l’uomo al pari di ogni altra creatura. E quest’aspetto ha sedotto anche me. Le opere raffigurano animali, fiori e paesaggi, in cui spesso ricorre il maestoso monte Fuji, ma ciò che più colpisce sono le composizioni, le prospettive, l’uso dei colori e delle trasparenze, le linee fluide ed essenziali, come pure l’attenzione agli eventi atmosferici e alle scene di vita quotidiana del popolo giapponese di tutti i livelli sociali. Seguendo questa tua ispirazione hai accompagnato le tue opere con delle brevi composizione poetiche…

 

Omaggio a Utamaro Serpente e lucertola Storia della vita, scritta nelle spire di un serpente affamato  / Piccola lucertola solitaria, nascosta nel mondo dal mondo

 

Spesso le opere di questi artisti erano accompagnate o accompagnavano a loro volta, delle poesie brevi sulla natura e le stagioni, immagini in parole, si tratta degli haiku; il legame tra il mondo artistico e quello letterario era molto stretto, testo e illustrazione si compenetravano, arrivando a creare metafore della profondità del vissuto esistenziale. Perciò anch’io ho voluto accostare alle mie opere delle poesie brevi ispirate alle suggestioni della natura e dell’animo umano. Quando nasce questa collezione? Un primo blocco di opere di questa collezione, realizzate tra il 2013 e il 2014, sono dipinte ad acrilico su particolari tele di lino o di cotone nero, lasciate in parte visibili. Nella scelta della tecnica è evidente la mia volontà di non creare delle copie, ma dei semplici omaggi alla bellezza colta da questi artisti, riproducendola con un metodo e una scelta dei colori che molto si distanzia dagli originali. Ammiro la leggerezza dei grandi maestri e delle loro illustrazioni, e non provo nemmeno a cimentarmi con i loro strumenti, ma gioco con le inquadrature e i colori sulle tracce delle loro splendide opere.

Tre guerrieri / Omaggio a Toyokuni

 

L’abitudine di leggere libri / Omaggio a Kuniyoshi

 

Grande cortigiana durante una parata  / Omaggio a Hokusai

 

L’amore e la curiosità per le forme e la bellezza che la natura ci regala sono stati in questa fase la mia principale ispirazione. Un secondo gruppo di opere, dipinti realizzati con colore acrilico su legno riciclato lasciato a vista, sono state realizzate tra il 2015 e il 2016, rappresentano figure umane, beltà ovvero cortigiane, guerrieri e attori di teatro con le loro splendide vesti, i tessuti, i motivi decorativi, le acconciature, ma soprattutto gli atteggiamenti caratteristici sono i veri soggetti. In appendice alla collezione, ho creato uno spazio dedicato a reinterpretazioni di soggetti del folklore cinese, maschere del teatro e altre ispirazioni orientali. Una serie di opere in gran parte monocromatiche, accompagnate da poesie brevi. Vieni da una famiglia di artisti e da una cultura sensibile alla psicologia analitica. Quanto i miti, le leggende e le fiabe hanno ispirato la bellezza e leggerezza delle tue opere e i tuoi haiku? Per me la creazione artistica è un’“intuizione introversa”. Ciò che dipingo e scrivo, tutto ciò che creo è generato dalla mia fantasia e dall’abitudine all’osservazione, nutrite dalle immagini ereditate, dai miti e dalle fiabe che popolano la mia psiche. Mi son stati trasmessi amore per l’arte e desiderio di conoscere, inventare, comprendere, una spinta di apertura e di trascendenza, da cui penso nasca la mia creatività. I miti e l’arte hanno il potere di farci vedere e capire il nostro mondo interno e quello dell’Altro, ci narrano eventi passati e futuri, eventi senza tempo che illuminano il presente con la conoscenza e la bellezza. Miti e Arte, come ogni creazione, sono uno slancio verso il futuro anche quando ci mostrano il passato e sulle sue spalle si ergono per spingerci avanti. Così come “L’immagine primordiale. È lo studio che precede l’idea. È il suo terreno nativo” (C.G. Jung, 1921).    

 

  

Omaggio a Koson Farfalle e largo giglio rosa Fiore si veste, bellezza che acceca le bianche farfalle 

 

Omaggio a Koson Farfalle e largo giglio rosa Fiore si veste, bellezza che acceca le bianche farfalle

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